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Consiglio
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| Il Consiglio dell'Unioncamere è così composto: |
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Fortunato Roberto Salerno - Presidente dell'Unioncamere |
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Paolo Abramo - Presidente della CCIAA di Catanzaro |
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Michele Lico - Commissario della CCIAA di Vibo Valentia |
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Nicola Mastroianni - Consigliere della CCIAA di Catanzaro |
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Adriana Papaleo - Consigliere della CCIAA di Catanzaro |
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Raffaele D'Ambra - Consigliere della CCIAA di Catanzaro |
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Antonio Paolino - Consigliere della CCIAA di Crotone |
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Nicola Cappa - Consigliere della CCIAA di Crotone |
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Francesco Facino - Consigliere della CCIAA di Crotone |
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Maurizio Ferrara - Segretario Generale della CCIAA di Catanzaro |
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Bruno Calvetta - Segretario Generale della CCIAA di Vibo Valentia |
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Paolo Maione - Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti |
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Nicola Schipani - Revisore dei Conti |
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Gregorio Tassoni - Revisore dei Conti |
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Donatella Romeo - Segretario Generale dell'Unioncamere Calabria |
Estratto dallo Statuto dell'Unioncamere
Il Consiglio, organo di indirizzo e di controllo dell'Unione Regionale, è composto dai Presidenti delle Camere di Commercio aderenti all'unione regionale, e da 2 Consiglieri per ogni Camera di Commercio associata scelti nell'ambito del proprio Consiglio.
Ogni Camera nomina i propri rappresentanti in seno al Consiglio al momento del proprio rinnovo. La permanenza nella carica di componenti del Consiglio è limitata alla durata del mandato nel consiglio camerale di appartenenza.
Partecipano con voto consultivo i componenti del Comitato dei Segretari Generali.
In caso di impedimento è consentita la delega ad altro consigliere.
Il Consiglio si riunisce su invito del Presidente in via ordinaria almeno due volte all'anno per l'approvazione del bilancio preventivo e del consuntivo nonché per la definizione degli obiettivi comuni di cui all'art.2.
Si riunisce inoltre ogni qual volta la Giunta lo ritenga necessario, oppure quando almeno un terzo dei componenti, presenti richiesta motivata al Presidente dell'Unione con indicazione degli argomenti da porre all'ordine del giorno. Il Presidente, in questo caso, è tenuto a convocare l'Organo entro e non oltre 30 giorni lavorativi dalla data della richiesta.
I Consiglieri nominati durano in carica 2 anni, i Presidenti fino a scadenza del loro mandato.
Le adunanze sono tenute normalmente presso la sede dell'Unione Regionale.
Alle sedute del Consiglio partecipa il Segretario Generale dell'Unione ed i Segretari Generali delle Camere con voto consultivo.
Le competenze del Consiglio
Il Consiglio:
| a) |
determina gli indirizzi generali dell'Unione Regionale; |
| b) |
discute ed approva ogni anno le linee generali programmatiche delle attività ed il bilancio preventivo per l'anno successivo determinando la misura dell'aliquota annuale di contribuzione delle Camere di Commercio; |
| c) |
approva i provvedimenti di variazione al bilancio che comportino variazioni di stanziamento nei capitoli di entrata e di uscita; |
| d) |
discute ed approva ogni anno il conto consuntivo dell'anno precedente, accompagnato da una relazione della Giunta sull'attività svolta; |
| e) |
nomina i Revisori dei Conti, recependo le designazioni del Ministero competente e della Regione; |
| f) |
delibera le modifiche dello Statuto con il voto favorevole dei 2/3 dei componenti; |
| g) |
determina con apposito regolamento i rimborsi spese di missione al Presidente e al Vice Presidente dell'Unione, ai componenti degli organi, in linea con le disposizioni vigenti e secondo le funzioni attribuite; |
| h) |
istituisce la Consulta economica regionale di cui al successivo art. 8. |
Modalità di funzionamento del Consiglio
| 1. |
Il Consiglio è convocato dal Presidente dell'Unione almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione, a mezzo lettera raccomandata o telefax o posta elettronica da inviarsi al domicilio di ciascun componente. |
| 2. |
Nella lettera di convocazione dovranno essere indicati gli argomenti posti all'Ordine del giorno; eventuali integrazioni sono possibili purché comunicate, anche con telegramma, almeno tre giorni prima della riunione. |
| 3. |
Le adunanze del Consiglio in prima convocazione sono valide quando siano presenti almeno la metà dei componenti arrotondati all'unità superiore e siano rappresentate almeno la maggioranza delle Camere di Commercio associate. |
| 4. |
In seconda convocazione qualunque sia il numero dei Consiglieri presenti, purché siano rappresentate almeno la maggioranza delle Camere di Commercio aderenti all'Unione.
Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza di voti dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente.
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| 5. |
Sono ammesse a favore dei componenti stessi del Consiglio un numero non superiore a 2 deleghe ed in rappresentanza di una sola Camera di Commercio oltre quella di appartenenza. |
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